Un audio poco chiaro può compromettere anche una videoconferenza con immagini di ottima qualità. Voci lontane, riverbero e difficoltà di ascolto rendono più faticosa la partecipazione agli incontri, sia per chi si trova nella sala sia per chi è collegato da remoto.
Per migliorare la qualità del parlato non basta installare microfoni e altoparlanti performanti. È necessario valutare anche le caratteristiche acustiche dell’ambiente, i materiali presenti e la disposizione delle persone.
Il sistema audio e il comfort acustico devono quindi essere considerati insieme, fin dalle prime fasi della progettazione di una sala riunioni o di una sala conferenze.
In una sala riunioni l’audio è importante quanto il video.
Una videoconferenza può avere immagini perfette e risultare comunque faticosa.
Succede quando chi è in sala fatica a comprendere le persone collegate da remoto oppure quando queste ultime sentono voci lontane, sovrapposte o poco intelligibili.
Il problema non dipende necessariamente dal volume degli altoparlanti.
Una sala con molto riverbero, per esempio, può rendere difficile distinguere le parole, aumentando lo sforzo di ascolto. In queste condizioni, anche un buon microfono può acquisire una voce poco chiara e non rappresentare la soluzione del problema.
Per ottenere un audio efficace bisogna considerare quindi non tanto il microfono in sé ma due aspetti complementari:
- Il sistema audio, composto da microfoni, diffusori ed eventuali dispositivi di elaborazione del segnale, deve essere dimensionato e posizionato in funzione delle persone e della disposizione della stanza.
- Il comfort acustico dell’ambiente deve invece favorire la comprensione del parlato, limitando il riverbero e le riflessioni sonore eccessive.
Microfoni e diffusori: scegliere e posizionare correttamente il sistema audio.
Il numero e la tipologia di microfoni e diffusori dipendono dalle dimensioni della sala, dalla disposizione dei partecipanti e dalle modalità di utilizzo previste.
In una piccola sala riunioni, per esempio, può essere sufficiente un sistema audio integrato in un dispositivo per videoconferenze.
Negli ambienti più grandi, invece, può essere necessario distribuire più microfoni e diffusori, in modo da garantire una copertura adeguata.
La scelta delle apparecchiature deve inoltre tenere conto delle distanze tra le persone, della posizione del tavolo e della necessità di ascoltare chiaramente anche chi interviene da remoto.
L’obiettivo non è semplicemente aumentare il volume, ma permettere a tutti di parlare e ascoltare senza difficoltà.
Riverbero e comfort acustico: il ruolo dei materiali.
La qualità dell’audio dipende anche dalle caratteristiche fisiche dell’ambiente.
Pavimenti rigidi, grandi superfici vetrate, pareti e soffitti riflettenti possono favorire le riflessioni sonore e contribuire ad aumentare il riverbero.
Quando il suono continua a riflettersi nell’ambiente, le parole possono risultare meno comprensibili, soprattutto durante conversazioni con più partecipanti o collegamenti da remoto.
Per migliorare il comfort acustico è possibile intervenire attraverso soluzioni fonoassorbenti, come pannelli, elementi sospesi e controsoffitti con caratteristiche adeguate, valutandone tipologia e posizionamento in funzione dello spazio.
Icarus Group può progettare, realizzare su misura e installare elementi e pannelli fonoassorbenti, integrandoli nel progetto complessivo della sala riunioni e non considerandoli come prodotti a sé stanti.
In questo modo il trattamento acustico può essere coordinato con arredi, illuminazione e tecnologie audiovisive, contribuendo sia alla funzionalità sia all’integrazione estetica dell’allestimento.
Comfort acustico e isolamento acustico: due esigenze differenti.
Un’ulteriore esigenza può essere la riservatezza: nelle sale in cui si discutono informazioni sensibili, è importante considerare anche quanto il suono venga trasmesso verso gli ambienti adiacenti.
Migliorare l’acustica interna e limitare la trasmissione del rumore verso l’esterno sono però problemi diversi, che richiedono valutazioni e interventi differenti.
In particolare:
- Il trattamento acustico interno ha l’obiettivo di migliorare la qualità del suono all’interno della stanza, controllando il riverbero e le riflessioni sonore. Può prevedere l’impiego di pannelli fonoassorbenti, elementi sospesi e controsoffitti acustici.
- L’isolamento acustico ha invece l’obiettivo di limitare il passaggio del suono tra la sala riunioni e gli ambienti circostanti. Richiede quindi una valutazione delle caratteristiche costruttive di pareti, porte, soffitti e degli eventuali punti di trasmissione del rumore.
L’installazione di materiali fonoassorbenti non garantisce, da sola, un adeguato isolamento acustico tra ambienti. Per questo è importante individuare fin dall’inizio le esigenze della sala: migliorare la comprensione del parlato, garantire maggiore riservatezza o rispondere a entrambe le necessità.
Integrare l’acustica nella progettazione della sala riunioni.
Per questo Icarus considera l’acustica già durante la progettazione, insieme agli impianti audio e video.
La valutazione dello spazio permette di individuare eventuali criticità e definire soluzioni che tengano conto sia delle apparecchiature installate sia delle caratteristiche dell’ambiente.
Per le sale più grandi o per i progetti con esigenze acustiche specifiche, può essere necessario coinvolgere anche professionisti specializzati nella valutazione e nella progettazione acustica.
Sentire bene non significa semplicemente aumentare il volume, ma creare le condizioni perché tutti possano comprendere e farsi comprendere.
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